Come abbandonare il passato

Sono da poco rientrata dagli Stati Uniti e come al solito, dopo questi miei viaggi fantastici, ritorno a casa con una valigia di libri. Essendomi laureata in psicologia, la mente umana rimane un qualcosa che mi affascina tantissimo e l’essere umano di per sé é un rebus, che vorrei ancora risolvere. Cosí continuo ad acquistare libri dedicati alle donne e alla crescita personale, alla felicitá e alla psicologia piú moderna, che oggi piú che mai tiene in considerazione i molteplici aspetti delle nostre vite. Di certo non é una novitá sentirsi dire che la cosa piú importante per essere felici e non rimanere bloccati nel passato, non pensare troppo a cio’ che é stato, ma pensare al qui ed ora. Facile da dire, da fare un po’ di meno. Tutti siamo infatti la somma di ció che é stato, ma il passato di certo non ci definisce, é solo un insieme di eventi che sono accaduti. Sta a noi prendere il presente nelle mani, per creare un futuro che ci piaccia veramente. E nel passato lasciate le persone che vi hanno fatto male, i rancori, le arrabbiature, le frustrazioni. Non possiamo di certo promettere a noi stessi che non ci saranno piú, ma almeno lasciamo andare.

Foto: Pinterest

Siate aperte

La cosa peggiore che potete fare é chiudervi in voi stesse e convincervi, che nessuno vi capisce, nessun puó aiutarvi e che questo é il vostro destino. Beh, non lo é. Cercate di essere aperte verso gli altri e verso il mondo, come giá detto il passato non vi definisce, sono solo degli eventi accaduti e ricordatevi, che accadono pure ali altri, non solo a voi!

Foto: Pinterest

Chiedete un parere esterno

A volte si rimugina troppo su una situazione e si perde il senso del tutto. É come guardare intensamente a chilometri e chilometri di alberi verdissimi e non vedere il bosco. Chi ci é vicino saprá darci un parere onesto, ma soprattutto un punto di vista che non é il nostro, il che fa sempre bene. Amici, parenti, partner, figli…a volte basta chiedere.

Foto: Pinterest

Viaggiate leggere

Avere il peso del passato sulle spalle é un po’ come viaggiare con uno zaino colmo di pietre. Potrete anche arrivare sulla cima della montagna piú maestosa, ma sentirete davvero tanta fatica. Cosí tanta, che la bellezza del paesaggio ne risentirá molto, il che é un peccato. Dovete quindi liberarvi di ció che é stato, mettere un punto alle situazioni; tutti noi abbiamo una determinata riserva di energia, ma se la utilizziamo per cose futili, alla fine si esaurisce.

Foto: Pinterest

Accettate il passato

Questa é indubbiamente la cosa piú difficile. Ma forse vi consolerá il fatto che tutti hanno un passato, non ci sono accezioni. E vorrei aggiungere che tutti facciamo sbagli, piccoli e grandi, poi ci rialziamo e andiamo avanti, a volte diversi, a volte un po’ piú ammaccati. Ma cosa importa? Io credo che la vita abbia il diritto di venir vissuta e purtroppo il fato porta sul nostro cammino eventi e persone, che sarebbe belle non incontrare…Come si suol dire: guarda e passa.

Foto: Pinterest

Scrivete un diario

É davvero terapeutico e la scrittura aiuta molta. Aiuta anche scrivere le cose negative su un foglio e poi bruciarlo, come aiuta rileggere il tutto a distanza di mesi, per capire come il tempo effettivamente guarisca le feirte faccia miracoli. Scrivete per voi stesse, di getto, su un diario solo vostro. Annotate pensieri e sensazioni, vi sará di grande aiuto e vi aiuterá a cresce. Pensate che l’altro giorno stavo mettendo a posto i cassetti e ho trovato i miei diari del ginnasio! Ho sempre scritto tantissimo e la scrittura mi ha curata, aiutata a stare meglio, mi ha donato speranza, quando le persone non sapevano darmela. Alla fine é sempre cosí, che é tutto dentro di noi, bast ascolatrsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.