Buon Natale

Dicembre è momento di bilanci di ciò che lasciamo indietro, nell’anno vecchio, ma anche di desideri e speranze per l’anno che sta nascendo. Ed è anche un momento particolare, nel quale non è difficile avere qualche pensiero negativo che ci faccia concentrare su tutto ció che non abbiamo fatto, scordandoci invece delle nostre piccole, grandi conquiste. “Non è accaduto questo”, “non è accaduto quello”… “volevo dimagrire e non ce l’ho fatta…”, “volevo andare in palestra e non ho mai iniziato” sono solo alcuni dei pensieri che accomunano noi tutti, perchè tendiamo a focalizzarci sugli aspetti negativi, concentrandoci su quanto di brutto è accaduto, ignorando soddisfazioni e fatti belli: li diamo come per scontati e non riconosciamo quanto siamo stati bravi, quanto siamo stati capaci, brillanti, quanto ci siamo meritati il successo.

Foto: Zen per Lifeclass Portorose

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Per fare un bilancio davvero onesto e sincero sedetevi alla vostra scrivania con un foglio di carta e date delle risposte sincere ad alcune domande:

1. Quali e quanti obiettivi hai raggiunto?

2. Ti senti gratificato per quello che hai raggiunto?

3. La tua vita ha subito cambiamenti grazie ai traguardi che hai realizzato?

4. Cosa hai imparato di nuovo quest’anno?

5. Cosa hai scoperto su te stessa?

Scrivete tutto e poi rileggete ad alta voce, vi servirà per interiorizzarlo. Sembrano domande semplici, ma non lo sono, richiedono di dare un’occhiata sincera e profonda a quello che sta nel cuore. Ma siccome siamo sole davanti a un foglio di carta, non c’è bisogno di imballare tutto in una bella carta da regalo. Siate sincere e basta.

Foto: Zen per Lifeclass Portorose

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È la domanda più inflazionata da metà dicembre in poi: che fai a capodanno? Impossibile sfuggire, è pronunciata quasi in automatico, a meno che uno non se ne stia zitto per non far sapere cosa ha organizzato e per non correre il rischio che l’interlocutore indesiderato si aggreghi. Ma, a dispetto di tutti gli sfavillanti attributi di cui la convenzione sociale circonda il capodanno, gran parte delle persone vive questo appuntamento con un certo fastidio, se non una vera avversione. In realtà dicembre porta il fascino delle luci e anche una certa dose di ansia, probabilmente legata all’attesa di ciò che accadrà. E poi Natale va via in un soffio, lasciando case vuote e piatti da lavare, accompagnati da una sensazione strana, che si potrebbe tradurre cosí: tanta aspettativa e poi tutto si conclude troppo presto.

Foto: Zen per Lifeclass Portorose

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In realtà, amiche mie, Natale si potrebbe festeggiare ogni mese, non in senso religioso ovviamente, ma perchè non definire un giorno al mese nel qual trovarsi con amici e/o parenti, magari farsi qualche piccolo regalo, accendere luci e candele, godersi la quiete e il calore della casa? In fondo siamo noi a decidere i nostri stati d’animo, siamo noi a definire la reazione a un dato evento. Sapete che vi dico? La mia lista di propositi per il prossimo anno comprende anche questo: più cene con gli amici e con i miei, più momenti di tranquillità e più tempo per godermi tutte le sfumature della vita, con i miei tempi e le mie persone.

Foto: Zen per Lifeclass Portorose

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E siccome oggi è il 24, buona vigilia a tutti. Che sia non solo un momento religioso, ma anche un momento di introspezione, magico e unico, come le lucine che vi circondano. In fondo, ce lo meritiamo.

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