Mantengo uno sguardo incantato sulla meraviglia del mondo

A volte mi riesce semplice, altre volte no. Dipende. É questione di altalena, altalena della vita, per cui una volta sei su e subito dopo a terra, ma non ha importanza. Forse la cosa più fondamentale é il perpetuo dondolarsi trovando il ritmo giusto. Ma meravigliarsi di fronte alla meraviglia del mondo e delle persone porta in noi energia, stimola la creatività e ci fa riscoprire l’incanto della vita.

Foto: Zen

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Sfoglio Instagram e ormai rimango appesa saldamente ai profili di chi viaggia, ma anche a quelli delle mie amiche Streghe, che con erbe magiche, cristalli, candele e rituali offrono una visione alternativa del mondo. Più bella e anche più intima. Mi piace indagare questi universi, perché mi fanno capire che nulla si conclude, tutto va avanti e si trasforma, aprendo di fronte a noi strade infinite, che a volte, tuttavia, non sappiamo proprio vedere. Ma il mio sguardo é limpido, sereno, ancora una volta silenzioso, perché gli occhi sono lo specchio dell’anima e allora sanno e devono vedere oltre, dove le parole non servono.

Foto: Zen

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Vediamo il bello di chi incrocia il nostro cammino di vita, siano maestri, leader o amici e colleghi. Abituiamoci, anzi, a questo tipo di sguardo che sa meravigliarsi di un piccolo gesto di attenzione e cura. Ammiriamo chi lo compie. Soffermiamoci su chi ha successo e facciamoci venire un’idea si quale invece potrebbe essere la nostra strada, soprattutto se abbiamo l’impressione di non stare su quella giusta. Perché l’universo ama la velocitá e io credo ami anche le persone intraprendenti, quelle che non sprecano giorni, mesi e anni ad aspettare, perché mentre aspetti c’é un fiume in piena che scorre appena dietro alla porta che hai davanti al naso e magari vale la pena tuffarsi. Annegare? Neanche per sogno, soprattutto noi donne siamo troppo in gamba per non imparare a nuotare, immediatamente.

Vedere il bello, il meraviglioso nella nostra vita, nella natura e negli altri è una scelta, un’abitudine felice. In più ci dona una sguardo ampio, allarga gli orizzonti perché, come scrisse Tagore, la vita non è che la continua meraviglia di esistere.

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